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Perchè la colonscopia è un esame discretamente invasivo, non sempre ben sopportato dai pazienti che, per questo motivo evitano di eseguirla, a scopo preventivo. Poter disporre di una tecnica meno invasiva consente di aumentare il numero delle persone che si sottopongono al test diagnostico preventivo (aumentare la compliance si dice in medicina) con maggiori risultati sul piano della ricerca di lesioni neoplastiche iniziali e facilmente curabili. Scopo diagnosticoQuesto esame può essere suggerito dal medico in caso di soggetti che presentano disturbi intestinali, su cui si ritiene di indagare tramite un esame radiologico o un´endoscopia del colon, come dolori, diarree, sanguinamenti ecc. Va ricordato tuttavia che in questi casi in cui è forte il sospetto di malattia del colon, e nei casi in cui ci sia il fondato sospetto di una malattia di tipo infiammatorio della parete mucosa del colon è meglio proporre una valutazione con colonscopia diretta, convenzionale, che permette di eseguire biopsie in presenza di patologia di parete.Scopo preventivoLe indicazioni allo studio del colon per valutazioni preventive propongono che a tutti i soggetti di età superiore a 50 anni, o di 40 anni nel caso di parenti di primo grado di pazienti con Carcinoma colo-rettale o con adenoma colo-rettale insorto prima dei 60 anni, venga eseguito uno screening periodico per l´individuazione di eventuali neoplasie o di forme preneoplastiche (i polipi). Lo screening eseguito almeno ogni 5 anni consente un´inidividuazione precoce delle lesioni, con eventuale rimozione in fase iniziale e guarigione.La colonscopia virtuale può essere utilizzata nello screening del tumore colonrettale, e gli ultimi risultati comparsi in letteratura scientifica lo confermano. I recenti studi dimostrano infatti che la colonscopia virtuale ha praticamente la stessa accuratezza della colonscopia tradizionale nella identificazione precoce di polipi e neoplasie, anche se si tratta di lesioni di piccole dimensioni. Infatti la sensibilità della endoscopia virtuale è: - l’85% dei polipi con diametro fino a 6 mm - oltre il 90% dei polipi di dimensioni comprese al di sopra dei 10 mm. Si nota quindi che la endoscopia virtuale è in grado di identificare la maggior parte dei polipi più grandi più a rischio di diventare tumori maligni; i polipi più piccoli sono invece nella maggior parte dei casi delle alterazioni infiammatorie della parete mucosa, (polipi iperplastici) che non hanno nella loro storia a venire un destino importante, rimangono così, senza evoluzione in carcinoma. Alternativa alla colonscopia tradizionalePur non potendo sostituire l´esame tradizionale, la colonscopia virtuale può essere utilizzata come metodo di indagine quando la prima non fosse possibile: pazienti anziani e/o in condizioni precarie di salute e nei pazienti con controindicazione alla colonscopia convenzionale per esempio affetti da cardiopatie, malattie polmonari o che determino un rischio di complicanze in caso di esame endoscopico.
Esempi di immagini acquisite con la colonscopia virtuale
Esempi di immagini acquisite con la colonscopia virtuale |